Autodromo: Roma ladrona e Monza si fa fregare un pezzo di pista

monza_autodromo

Autodromo: Roma ladrona e Monza si fa fregare un pezzo di pista. Aci Italia, con la controllata Vallelunga Spa, fa il colpaccio ad Arese in vista di Expo mentre l’autodromo di Monza rimane al palo. Non solo, ma artefice dello “scippo” è proprio una vecchia conoscenza della pista di Monza: Alfredo Scala, ex direttore dell’autodromo in prestito a Monza sino allo scorso anno. Non solo, ma i dirigenti della pista di Monza pensano per il rilancio ad una “brutta” copia della formula NASCAR americana che in Europa non ha mai attecchito e che da anni mostra tutti i suoi limiti nel vecchio continente.

LO SCIPPO A MONZA – Dall’1 maggio riaprirà la pista ex Alfa Romeo ad Arese, nell’area dello stabilimento dismesso del Biscione dove il tracciato, quello adibito ad ex prove Alfa di circa 1 chilometro e 600 metri, diventerà un Centro di Guida Sicura Aci-Sara gestito da Vallelunga Spa e diretto proprio da Alfredo Scala. Il tracciato è a cinque chilometri dai padiglioni di Expo e sarà inserito in un Centro commerciale (Arese Shopping Center) di 77 mila metri quadri, Centro voluto e costruito dalla Finiper di Marco Brunelli assieme ad Euromilano (Banca Intesa e Unipol Assicurazioni). L’investimento è stato di 700 milioni di euro. La pista sarà a poche centinaia di metri del Museo dell’Alfa di Arese che verrà riaperto proprio per Expo.

LA DOMANDA – Il Centro di Guida Sicura di Vellelunga è realtà, ma perche’ i dirigenti Aci non hanno pensato a Monza per un’ analoga operazione portando soldi freschi nelle asfittiche casse dell’autodromo? Mistero.

FORMULA NASCAR A MONZA – Il rilancio dell’autodromo di Monza? Poche idee e pure confuse.  Mentre Arese prende soldi e prestigio, Monza pensa al rilancio. Nelle scorse settimane gli attuali dirigenti di Monza hanno incontrato gli organizzatori della serie NASCAR. Si tratta di vetture Turismo americane preparate, famosissime nei circuiti ovali americani, per organizzare una corsa in Europa. Cosa bella solo in apparenza. Infatti nella realtà si tratta di una “formula parallela”, in franchising che poco ha a vedere con la NASCAR USA. Quella che si disputa in Europa utilizza il nome ed è chiamata NASCAR WHELEN EUROSERIES. Si tratta di vetture tutte uguali di meccanica, una specie di monoformula con differenti carrozzerie che riproducono varie marche americane come Ford Mustang, Dodge Avenger, Chevy Camaro, Chevy Impala, Toyota Camrin. Formula che da anni stenta a trovare una collocazione nei circuiti europei, nonostante la spinta del marchio e del marketing. Attualmente tutto gira attorno a questi eventi ridotti a solo 6 gare in circuiti minori come Zolder (Belgio), Venray (Olanda), Tours (Francia), nonchè come riempitivo a Brands Hatch (Gran Bretagna) e Valencia (Spagna). Quest’anno dovrebbe effettuarsi anche una gara in Italia a Magione nei pressi di Perugia, il 13 Settembre. Un circuito piuttosto lento, completamente inadatto a queste vetture e forse per questo gli organizzatori si son fatti avanti per sostituirlo con Monza. Una manifestazione comunque non certo di gran pregio per l’autodromo di Monza che sicuramente meriterebbe una vera gara NASCAR con i veri attori della plurimilionaria serie statunitense.

Marco Pirola

monza-nascar

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here