Animali abbandonati campagna estiva dell’Enpa

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La giornata nazionale anti-abbandono

Animali abbandonati campagna estiva dell’Enpa di Monza contro la vergogna. Una giornata Enpa Monza per sensibilizzare i brianzoli. La sezione provinciale dell’ente si è sdoppiata nel fine settimana per sensibilizzare sull’antico “vizietto” dell’uomo. L’abbandono dei suoi amici a quattro zampe. Per la Giornata nazionale Enpa contro l’abbandono erano previste iniziative in 130 piazze italiane. Con circa mille volontari impegnati per mettere sotto la lente il tema del randagismo. Un gesto, l’abbandono, non solo eticamente scorretto, ma anche perseguibile penalmente. Sabato 1 luglio l’appuntamento in centro Monza. Domenica 2 luglio la location di riferimento è stato il canile-gattile di Via San Damiano a Monza. Con l’ormai tradizionale opportunità di conoscere gli animali della struttura.

Animali abbandonati: un weekend in trincea

Ha aperto la due-giorni il banco Enpa coi suoi volontari nella consueta postazione di via Italia. Nelle vicinanze di Largo Mazzini, dalle 9 alle 18. Per l’occasione Enpa è scesa in piazza con un partner d’eccezione. Oltre a gadget a tema animale, ai banchetti Enpa è stato possibile acquistare infatti i “kit Petreet”. Con prodotti per cani e gatti. La domenica in via San Damiano invece, dalle 14,30 alle 17,30, è stato possibile conoscere tutti gli animali accuditi dalla sezione monzese ed aspirati nel rifugio.

Animali abbandonati: la campagna

Già prima della Giornata Enpa, l’agenzia Itaca Comunicazione ha lanciato la campagna gratuita dal Claim. lo sloga: “È l’inizio della vostra vacanza o solo della tua?”. L’intento è tenere sempre alta la guardia sul fenomeno randagismo. Una piaga, seppur in calo rispetto agli anni passati, ancora molto diffusa. Soprattutto in concomitanza delle ferie estive. Alimentata per giunta da “nuovi abbandoni”. Alternativi a quelli più tradizionali di cani e gatti. Tartarughe, iguane, furetti, persino pitoni, vengono lasciati al loro destino. Nell’errata convinzione che gli esemplari, una volta liberati in natura, siano in grado di provvedere a loro stessi. Erronea convinzione.
Matteo Lucchini

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